mercoledì 17 dicembre 2014

GLI ALUNNI INCONTRANO IL TERRITORIO

Il progetto è stato ideato e coordinato dai proff. Pompeo Fasulo e Francesco Rossacco, docenti di discipline agrarie (Economia, agronomia, coltivazioni arboree ed erbacee) presso l’Istituto Tecnico Agrario di Formicola. Nella settimana 24-29 novembre, gli alunni hanno visitato alcune aziende rappresentative della zona insieme alle classi terze della Scuola Secondaria di I grado di Formicola-Pontelatone. Il Sindaco, prof. Michele Scirocco, e l’amministrazione comunale di Formicola hanno dato al progetto un valido appoggio per gli spostamenti fornendo lo scuolabus.
Lunedì 24 novembre, gli alunni hanno visitato l’azienda vinicola “Casavecchia” (a Pontelatone), dove uno dei soci, Battista Perrone, ha illustrato l’intero processo di lavorazione di tutta la filiera fino al prodotto finito.
Martedì 25 è stato visitato il nuovissimo frantoio oleario di Marianna Ragozzino, a Pontelatone.
Mercoledì 26 è stata la volta del caseificio “La Baronia”; il responsabile dell’azienda, Alfonso Cutillo, ha mostrato ai visitatori l’intero processo di lavorazione, partendo dal latte fino ad arrivare al prodotto finito, la mozzarella.
Giovedì 27, gli alunni e i docenti dell’Itas e delle classi terze della scuola secondaria di I grado di Pontelatone hanno visitato il Caseificio “La Teresina”, a Piana di Monte Verna. Il proprietario dell’azienda (a conduzione familiare) ha illustrato il sistema di allevamento e di alimentazione delle bovine di razza Frisona e ha illustrato la lavorazione del caciocavallo e della mozzarella vaccina.
Venerdì 28, gli alunni e i docenti dell’Itas e delle classi terze delle Scuole Secondarie di I grado di Liberi e Formicola sono stati ospiti dell’azienda “Gambero”. Il signor Stefano Gambero ha mostrato l’azienda, che ospita circa 750 bufale, 50 bovine di razza marchigiana, pezzata rossa e pezzata nera, un vasto parco macchine costituito da attrezzature modernissime.
Tutte le visite si sono concluse con la degustazione dei prodotti tipici delle aziende visitate, generosamente offerti dai proprietari.
Sabato 29, i locali dell’Itas hanno ospitato un pizzaiolo casertano, Ciccio Vitiello, che ha dato dimostrazione pratica della preparazione della pizza, coinvolgendo alunni e docenti (per motivi di privacy, non vengono forniti i voti attribuiti a coloro i quali hanno “ardito” cimentarsi con la stesura della pasta).


Redazione

AZIENDA VINICOLA CASAVECCHIA - PONTELATONE
FRANTOIO OLEARIO RAGOZZINO - PONTELATONE
CASEIFICIO LA BARONIA
CASEIFICIO LA TERESINA - PIANA DI MONTE VERNA
AZIENDA GAMBERO
PREPARAZIONE DELLA PIZZA

domenica 26 ottobre 2014

GLI ALUNNI DELL'AGRARIO DI FORMICOLA AD ISCHIA PER UNO STAGE


Grazie ai fondi dell’Unione Europea, alcuni  alunni delle classi quinte dell’ITAS di Piedimonte Matese e di Formicola hanno seguito uno stage in azienda ad Ischia nel corso dei mesi di luglio ed agosto scorsi. L’esperienza formativa ha riscosso un notevole successo tra i partecipanti che hanno avuto modo di rendere pratiche le conoscenze e le competenze acquisite nel corso degli studi. A fine percorso a tutti i corsisti è stata rilasciata la certificazione EUROPASS che certifica le competenze e permette a chi ne viene in possesso di dotarsi di un documento che gli permetta di “spenderle” o utilizzarle a suo vantaggio, sia nella continuazione di altri o diversi percorsi di formazione, che per l’accesso a posizioni lavorative nelle quali è richiesto di conoscere e mettere alla prova le reali competenze possedute. Ma il successo del percorso formativo seguito con puntuale professionalità dai tutor scolastici professori Paolo Landino e Giuseppe Zappulo, e coordinato in sede dalle professoresse Angela Cinotti e Patrizia De Nicola, è andato ben oltre ogni migliore aspettativa: due delle corsiste dello stage “Lavoriamo in azienda” hanno ricevuto una proposta di lavoro dalla medesima impresa presso cui avevano effettuato il tirocinio. Mentre un altro alunno è in procinto di essere chiamato presso una delle più note cantine sociali di Ischia. In un momento in cui la crisi economica è molto forte e, soprattutto nelle regioni meridionali, è altissimo il tasso di disoccupazione giovanile e femminile, essere riusciti a collocare due giovani diplomate è una vera gioia, la ricompensa di mesi di lavoro che il Dirigente Scolastico, prof. Nicolino Lombardi, i docenti dell’ISISS e il personale di segreteria hanno profuso per progettare, costruire, monitorare e concludere un progetto tanto complesso ed oneroso.

giovedì 5 dicembre 2013

MOSTRA-EVENTO

Mostra/Evento ISISS Piedimonte Matese - 14 e 15 Dicembre 2013

INCONTRO SCUOLA FAMIGLIA

I genitori degli alunni dell’ITAS di Formicola sono invitati GIOVEDI 12 DICEMBRE 2013, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, a conferire con i docenti, presso la sede dell’ITAS di Formicola, per aggiornarsi sull'andamento didattico-disciplinare. 

mercoledì 23 ottobre 2013

TREGLIA: SECONDA GIORNATA ARCHEOLOGICA

Sabato 26 Ottobre alle ore 9:30 avrà luogo presso il Centro-Studi sull’insediamento Campano Sannitico di Treglia di Pontelatone (CE) la 'Seconda Giornata Archeologica Trebulana', che tratterà della ricerca, della valorizzazione e tutela dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’Antica Trebula. La giornata sarà aperta da Antonio Carusone, Sindaco di Pontelatone, che illustrerà l’impegno istituzionale assunto da anni dal Comune per la rivalutazione delle aree archeologiche sannitiche (parco Archeologico dell'antica Trebula, Monte Castiglione la Colla, Monte Sant’Erasmo) a fini di sviluppo socio-economico. Sarà presente la dott.ssa Adele Campanelli, Soprintendente archeologo per le provincie di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, che parlerà della collaborazione sinergica degli enti di tutela con gli enti di ricerca e le associazioni culturali sfociati nella concessione di scavo ministeriale rilasciata dal MIBAC all’Università di Chieti Pescara, che ha condotto gli scavi in collaborazione al Gruppo Archeologico Trebula Balliensis. Per sottolineare i risultati della III Campagna di Scavo volontaria “Verreia”, interverranno la Prof.ssa Raffaella Papi, titolare della cattedra di Etruscologia e Antichità Italiche e Valerio Caiazza, Direttore del Gruppo Archeologico Trebula Balliensis e promotore delle attività di ricerca e di valorizzazione. La prima relazione sarà dedicata ai rilevanti risultati di scavo ottenuti di recente: sarà presentata una relazione preliminare ad opera di due esponenti dell’Univ. Chieti, Patrizia Staffilani e Marida De Menna e di Valerio Caiazza. Seguirà una relazione sulle indagini archeologiche condotte dai geologi dell’Università di Chieti, Gianluca Rosatelli e Giuseppe Pomposo con la metodologia del 'remote sensing'. Domenico Caiazza , ISACS , esporrà l’articolazione delle evidenze sannitiche nel territorio, con una particolare attenzione agli insediamenti fortificati sannitici.
www.caiazzorinasce.net

martedì 22 ottobre 2013

CONVEGNO SULLA LEGALITA'


CHI TACE E CHI PIEGA LA TESTA
MUORE OGNI VOLTA CHE LO FA,
CHI PARLA E CAMMINA A TESTA ALTA
MUORE UNA VOLTA SOLA”  

(Giovanni Falcone)

sabato 19 ottobre 2013

ELEZIONI ORGANI COLLEGIALI

I Signori Genitori degli alunni dell'Istituto Tecnico Agrario "A. Scorciarini Coppola", I.T.A. Formicola e dell'Istituto Tecnico Industriale "G.Caso" sono convocati nei rispettivi Istituti per le elezioni dei:
- rappresentanti dei Genitori nei Consigli di Classe il giorno sabato 26 ottobre ’13 dalle ore 16.00 alle ore 18.00;
- rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto che si svolgeranno domenica 27 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e lunedì 28 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
I Genitori eleggeranno n. 2 rappresentanti nei Consigli di Classe segnando una sola preferenza sulla scheda elettorale e n. 4 rappresentanti nel Consiglio di Istituto segnando due preferenze sulla scheda elettorale.  I Genitori degli alunni della classe, o chi giuridicamente li sostituisce, sono elettori e tutti sono eleggibili. AI termine delle votazioni sarà redatto verbale dal Presidente e dal Segretario del seggio con i voti riportati dai singoli candidati.

Gli insegnanti eleggeranno i loro rappresentanti nel Consiglio di Istituto domenica 27 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e lunedì 28 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
Gli insegnanti eleggeranno n. 8 rappresentanti nel Consiglio di Istituto segnando due preferenze sulla scheda  elettorale.

Il personale ATA eleggerà i suoi rappresentanti nel Consiglio di Istituto domenica 27 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e lunedì 28 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 13,30.
Il personale ATA eleggerà n. 2 rappresentanti nel Consiglio di Istituto segnando una preferenza sulla scheda elettorale.

Gli alunni, sabato 26 eleggeranno n. 2 rappresentanti nei consigli di classe esprimendo n. 1 preferenze ed eleggeranno n. 2 rappresentanti nella Consulta Provinciale degli Studenti esprimendo n. 1 preferenze. Infine, lunedì 28 c.m. dalle ore 9.00, eleggeranno n. 4 rappresentanti all’interno del Consiglio d’Istituto recandosi una classe per volta all’urna ed esprimendo n. 2 preferenze.


I coordinatori di classe avranno cura di notificare alle famiglie la convocazione di cui trattasi e di  raccogliere le dichiarazioni dei genitori e si adopereranno per agevolare la costituzione dei seggi e la partecipazione al voto.

venerdì 4 ottobre 2013

STRAGE A LAMPEDUSA


Strage a Lampedusa, centinaia di immigrati morti - giornata di lutto nazionale e un minuto di silenzio nelle scuole.

Ieri un barcone partito un paio di giorni prima dal porto libico di Misurata e con a bordo circa 500 persone provenienti soprattutto dalle coste eritree e somale è affondato. Il peschereccio era arrivato a circa 0,6 miglia dalla costa. Il motore era spento e, avendo imbarcato acqua, sono emersi idrocarburi ed oli dell'imbarcazione. I passeggeri si sono preoccupati ed hanno acceso una fiamma su una coperta per segnalare la loro posizione alle barche in transito ed è scoppiato l'incendio. Si sono quindi spostati tutti su un lato provocando l'affondamento dell'imbarcazione.
Mentre i sommozzatori continuano a recuperare i corpi nel fondale dove è adagiato il peschereccio calato a picco, il bilancio delle vittime, ancora provvisorio, e' di centinaia di persone e continua a salire. Papa Francesco ha detto: 'Vergogna', il presidente della Repubblica ha detto che bisogna attuare una politica dell'accoglienza degna del nostro Paese e rispondente a principi fondamentali di umanità e solidarietà.
Il presidente del Consiglio ha ringraziato il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, per tutto quanto gli abitanti dell’isola hanno fatto e stanno facendo e l'Unione europea esprime "tristezza" per quella che è una "vera tragedia". Dopo le procedure di polizia e il via libera della Procura, le vittime del naufragio saranno sepolte in diversi cimiteri di comuni agrigentini che hanno dato la disponibilità e per questo il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, recatosi sull’isola per seguire le operazioni di recupero delle vittime, ha ringraziato i sindaci. Il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge al termine del Consiglio dei ministri, convocato dopo la strage di immigrati, ha comunicato che oggi, 4 ottobre, è una giornata di lutto nazionale e che sarà osserveremo un minuto di silenzio nelle scuole.
Anche se impotenti di fronte a questa ulteriore immane tragedia dell’immigrazione, in segno di cordoglio per le vittime, nella nostra scuola osserveremo un minuto di silenzio alle ore 12.00.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Prof. Nicolino Lombardi)

COLLEGIO DEI DOCENTI


E’ convocato per MERCOLEDI 9 OTTOBRE 2013 alle ORE 14.30,presso i locali dell’ITI in via G. Caso a Piedimonte Matese, il Collegio dei Docenti dell’ISISS Piedimonte Matese.

INAUGURAZIONE ESPOSIZIONE PERMANENTE


Esposizione Permanente delle Macchine Storiche Agricole e Industriali del Sannio - Inaugurazione

L’apertura dell’esposizione è in programma per sabato 05 ottobre 2013 presso l’ISISS Piedimonte Matese con il seguente programma di massima:
-   ore 9.30 cerimonia di apertura della mostra presso l’Istituto Tecnico Industriale Caso;
-   ore 11.00 battitura del grano con trattori e  trebbiatrici d’epoca sul campo sportivo dell’Istituto Tecnico Agrario;
-   ore 12.30 rinfresco.
Sono tutti invitati a partecipare.
                                                                                           IL DIRIGENTE SCOLASTICO
                                                                                                (Prof. Nicolino Lombardi)

domenica 15 settembre 2013

INIZIO ANNO SCOLASTICO 2013/14


Domani 16 SETTEMBRE avrà inizio il nuovo anno scolastico. Tutti in classe alle ore 8.10. Buon anno scolastico a tutti !!!

domenica 16 giugno 2013

BUONE VACANZE A TUTTI


Con la fine dell’anno scolastico anche il BLOG dell’Istituto Tecnico Agrario di Formicola va in vacanza. La redazione ringrazia tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, a questa bella iniziativa. Arrivederci a settembre…
BUONE VACANZE A TUTTI !!!

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI !!!

Mercoledì 19 giugno iniziano gli esami di maturità. Lo staff del BLOG dell’I.T.A.S. di Formicola fa grosso IN BOCCA AL LUPO ai ragazzi della VD che si cimenteranno nella loro prima grande “prova di maturità”…FORZA RAGAZZI…!!!

mercoledì 5 giugno 2013

NO AGLI SPRECHI ALIMENTARI !


Un terzo della produzione alimentare mondiale finisce in pattumiera. Vale la pena ricordarlo oggi (e non solo oggi), 5 giugno, che è la Giornata Mondiale dell’Ambiente.
Snocciolare le cifre dello spreco, proprio mentre l’Occidente è ancora stretto tra le maglie della crisi economica, è il punto da cui partire per provare a fare meglio. Cominciamo con le cattive notizie.
Un terzo della produzione mondiale di cibo, pari a 1,3 miliardi di tonnellate va sprecata nel passaggio dalla terra al consumatore. Nelle nazioni industrializzate venditori e consumatori gettano circa 300 milioni di tonnellate destinate al consumo, pari a più del cibo totale netto prodotto nell’Africa Sub-Sahariana e pari al quantitativo che sarebbe sufficiente a sfamare 900 milioni di persone malnutrite nel mondo. Nei paesi industrializzati le famiglie sono responsabili di un terzo del cibo sprecato.
E adesso la buona notizia: sprecare meno si può. Ce lo ricorda Think.Eat.Save, la campagna lanciata da UNEP, il Programma della Nazioni Unite per l’Ambiente e FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, per la riduzione degli sprechi alimentari, quest’anno tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente.
“Pensa prima di mangiare e contribuisci a salvare la natura” è il claim della campagna e a fare gli onori di casa per la 41ma edizione è la Mongolia, una delle nazioni a più rapida crescita nel mondo impegnata in una transizione verso un’economia verde. Scelta perché, come si legge nel sito della campagna, “la vita nomade di una gran parte del suo popolo fornisce da sempre risposte allo spreco di cibo che caratterizza il nostro tempo”. Come i “borts“, strisce di carne bovina concentrata della grandezza del pugno di una mano ma dotate del valore proteico di un’intera mucca. Prodotto che veniva grattugiato nell’acqua calda per farne ministre iperproteiche.
La buona notizia, dicevamo: possiamo fare molto per contenere i rifiuti alimentari e l’impatto ambientale legato alla loro produzione. A casa, al ristorante, al supermercato, ecco il decalogo di Think.Eat.Save:
Pianifica gli acquisti, usa una lista della spessa ed evita gli acquisti “d’impulso”. Non lasciarti irretire dalle promozioni che ti spingono a comprare più del necessario.
Non comprare frutta e verdura “bella”. Significherebbe incoraggiare la pratica di gettare via ciò che non è “perfetto” in termini di grandezza, colore e forma.
Considera che la maggior parte dei cibi può essere consumato anche dopo la scadenza.
Utilizza quello che è già nel frigorifero prima di acquistarne o prepararne altro. Risparmierai tempo e soldi e prendi l’abitudine di riutilizzare gli avanzi per preparare piatti gustosi.
Surgela i prodotti freschi e gli avanzi se pensi di non consumarli prima che vadano a male. I prodotti surgelati resistono molto a lungo.
Se mangi fuori casa, chiedi porzioni più piccole. Alcuni ristoranti mettono a disposizione mezze porzioni a prezzi ridotti.
Trasforma in compost gli avanzi. Riduce l’impatto del cibo sull’ambiente e rimette in circolo le sostanze nutritive.
Cucina seguendo l’ordine di acquisto. Tieni d’occhio la dispensa. Prima utilizza i prodotti che hai acquistato per primi e sistema gli alimenti acquistati per ultimi in fondo alla dispensa. Fai in modo di avere quelli più vecchi in evidenza.
Gli avanzi di carne di oggi sono il panino di domani. E il pane vecchio i crostini di dopodomani. Sii creativo! Al ristorante non vergognarti di chiedere di impacchettarti gli avanzi!  E surgelali se pensi di non mangiarli subito.
Regala cibo non deperibile a banche locali del cibo. E se sei un ristoratore regala quello che resta a fine giornata!
Un decalogo che non esaurisce certo la lista delle raccomandazioni anti-spreco (ma potrebbe aiutarci a posticipare il consumo di insetti e meduse).


Staff Blog Formicola

sabato 1 giugno 2013

CONVOCAZIONE CONSIGLI DI CLASSE


I Consigli di Classe del mese di Giugno sono convocati nelle ore e nelle date indicate:

CLASSE V D
Ammissioni agli esami di Stato
SABATO 8 GIUGNO
DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 16.30

ALTRE CLASSI
Scrutini fine anno scolastico
VENERDI 14 GIUGNO
CLASSE I D DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 09.30
CLASSE II D DALLE ORE 09.30 ALLE ORE 11.00
CLASSE III D DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 12.30
CLASSE IV D DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 14.00

2 GIUGNO: NASCITA DELLA REPUBBLICA


Il 2 giugno ricordiamo la nascita della Repubblica Italiana. Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale a suffragio universale con il quale le italiane e gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi sulla forma di stato, monarchia o repubblica, da dare al Paese in seguito alla caduta del Fascismo. Con 12.718.641 voti  contro 10.718.502, dopo 85 anni di regno, l'Italia diventò una repubblica e i monarchi di casa Savoia vennero esiliati: l'ex re Umberto II lasciò il Paese il 13 giugno 1946. La Costituzione Italiana vietava l'ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale agli ex re di Casa Savoia, alle loro consorti e ai loro discendenti maschi; la norma è stata abolita nel 2002.
Il 28 giugno 1946, l'Assemblea Costituente elesse a Capo Provvisorio dello Stato Enrico De Nicola.
Con la legge n. 54 del 5 marzo 1977, a causa della congiuntura economica sfavorevole, la festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica di giugno, che era la festa nazionale italiana (festa dello Statuto Albertino) prima della fondazione della Repubblica. Nel 2001, su impulso del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, le celebrazioni furono riportate al due giugno che, quindi, è ritornato ad essere giorno festivo.
Il Presidente della Repubblica Giorno Napolitano ha confermato che si svolgeranno le celebrazioni previste, ma le spese saranno “comunque contenute” per ragioni di sobrietà e di massima attenzione al momento di grave difficoltà che attraversano larghe fasce della popolazione. Non avrà luogo, pertanto, il ricevimento del primo giugno riservato alle autorità istituzionali, ma nel pomeriggio del 2 giugno saranno aperti ai cittadini, come di consueto, i giardini del Quirinale.


Vincenzo Ricciardi, V D

giovedì 30 maggio 2013

GIOVANNI FALCONE: UN EROE ITALIANO

Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. (Giovanni Falcone)

Sono passati ventuno anni da quando il 23 maggio 1992 alle 17.58 Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifano vennero fatti saltare in aria con quasi mille chili di tritolo sull’autostrada che conduce dall’aeroporto di Punta Raisi (oggi Falcone e Borsellino) a Palermo. Ad attenderli sulla pista dell’aeroporto c’erano, come ogni sabato pomeriggio, tre auto. Una Croma marrone, una Croma bianca, una Croma azzurra. Era la sua scorta.
Un episodio che ha lasciato un segno nelle coscienze civili non solo italiane e che ha determinato, insieme, al successivo attentato di via D’Amelio all’amico Paolo Borsellino, un cambiamento di atteggiamento dello Stato nella lotta contro la mafia. Misure dure, leggi che giacevano da tempo in Parlamento sono state in seguito rapidamente approvate. Il carcere duro per i mafiosi è diventato uno strumento di lotta alla criminalità particolarmente efficace. Maria Falcone, sorella del magistrato, da tanti anni è impegnata con la Fondazione Falcone (www.fondazionefalcone.it).

Nato a Palermo il 20 Maggio 1939, Giovanni Falcone è figlio di Arturo Falcone e Luisa Bentivegna. La famiglia è composta da cinque persone: Giovanni ha due sorelle più grandi. Dopo le scuole superiori, Giovanni si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo, conseguendo la laurea nel 1961. Nel 1964 Falcone entra in magistratura, e ricopre per circa dodici anni il ruolo di sostituto procuratore presso il Tribunale di Trapani. Questa esperienza avvicina il giudice siciliano alle tematiche del diritto penale, cui d’ora in avanti si appassiona. Trasferitosi al Tribunale di Palermo nel 1978, Giovanni Falcone viene assegnato all’Ufficio istruzione, sotto la guida di Rocco Chinnici. Qui si distingue per le sue notevoli capacità, lavorando fianco a fianco con il collega e amico Paolo Borsellino.
Nel 1980 Chinnici affida a Falcone alcune indagini abbastanza delicate riguardanti Rosario Spatola ed altre associazioni criminali, dislocate anche negli Stati Uniti. Giovanni Falcone, con grande professionalità e bravura, approfondisce il caso a lui assegnato analizzando anche la situazione bancaria e patrimoniale di tali organizzazioni, riuscendo a fornire un quadro conoscitivo e dettagliato del fenomeno “mafia”. Nel mese di Dicembre del 1980 il giudice Falcone raggiunge New York per portare a termine le indagini su Cosa Nostra, con l’aiuto dell’investigatore Victor Rocco. Intanto in Sicilia scoppia una vera e propria guerra tra clan mafiosi, e si contano numerose vittime, tra cui il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, Pio La Torre e Rocco Chinnici.
Il successore di Chinnici è Antonio Caponnetto, che istituisce un “pool” di magistrati che si occupa esclusivamente dei processi mafiosi. Caponnetto sceglie Giovanni Falcone e Paolo Borsellino come esponenti di spicco per il gruppo di magistrati. Con l’arresto di Tommaso Buscetta “Cosa Nostra” subisce un notevole scossone. Buscetta decide di collaborare con la giustizia nel processo che comincia a Luglio del 1984. Questo episodio si rivela determinante per la comprensione di alcune dinamiche interne alla compagine mafiosa. Ma la mafia non se ne sta certo ferma a guardare: si comincia a temere per la vita dei magistrati impegnati nel “pool”, soprattutto dopo la morte di Montana e Cassarà, nell’estate del 1985. Per motivi di sicurezza i giudici Falcone e Borsellino vengono trasferiti per qualche tempo presso il carcere dell’Asinara, con le loro rispettive famiglie. A Novembre del 1987 termina il Maxiprocesso: per il pool anti-mafia è un memorabile risultato. A questo punto il Pool aumenta di  tre unità: i giudici istruttori Giacomo Conte, Gioacchino Natoli e Ignazio De Francisci. Dopo l’uscita di Caponnetto per ragioni di anzianità, il Consiglio Superiore della Magistratura provvede alla nomina di Antonino Meli.
Da questo momento in poi il lavoro del Pool antimafia subisce una battuta d’arresto, e cominciano i problemi che porteranno qualche tempo dopo al suo scioglimento. Il gruppo viene sciolto ufficialmente il 30 Luglio 1988.
Nel mese di Giugno 1989 il giudice Falcone scampa miracolosamente ad un attentato organizzato dal boss Totò Riina ed altri mafiosi, mentre si trova nella sua villetta al mare. Dopo poco tempo dal fallito attentato Falcone viene nominato procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica. A partire dagli anni Novanta Giovanni Falcone cerca di portare avanti con maggiore forza la battaglia contro il crimine, ma gli manca l’appoggio del mondo politico, e questo alimenta un clima di sfiducia e sospetto nei suoi confronti. La strategia mafiosa intanto si inasprisce di fronte all’operato del giudice, che intanto scopre e rende noto il profondo legame tra politica, mafia e imprenditoria.

Con il passare del tempo Giovanni Falcone si sente sempre più messo da parte dalle istituzioni. Il giorno prima della sua morte viene eletto Superprocuratore. Falcone perde la vita nella strage di Capaci il 23 Maggio 1992, un’intera vita dedicata alla ricerca della legalità.

Staff Progetto Art. 9

domenica 26 maggio 2013

FEMMINICIDIO

Il termine femminicidio (composto dal s. f. femmina con l'aggiunta del confisso -cidio) è un neologismo ed indica la distruzione fisica, psicologica, economica e istituzionale della donna in quanto tale. Esso è considerato quasi sinonimo di “omicidio passionale”, ma sempre più spesso si focalizza l'attenzione sui maltrattamenti e le denunce che hanno preceduto il delitto, escludendo il raptus.
È stato coniato ufficialmente per la prima volta nel 2009, quando il Messico fu condannato dalla Corte interamericana dei diritti umani a causa delle tantissime donne uccise o scomparse nel nulla dal 1993, nella totale indifferenza delle autorità di Ciudad Juarez e spesso vittime degli stessi uomini delle forze dell'ordine. I cadaveri straziati venivano buttati nella spazzatura o sciolti nell'acido.
In molti Paesi, in nome dell'onore, mogli, figlie e sorelle vengono uccise o costrette a matrimoni forzati, o non possono lavorare, andare a scuola, viaggiare da sole, guidare, essere assistite da un medico durante il parto. Questi divieti si sono tradotti in un femminicidio prolungato.

Le cifre in Italia
Il femminicidio è la prima causa di morte violenta per le donne tra i 16 e i 44 anni. In Italia, dal 2005 ad oggi si contano più di 900 vittime. Nel 2011 le donne assassinate sono state 137; nel 2012, 124 donne sono state uccise e 47 ferite a causa della violenza di genere (botte, calci, occhi neri, braccia spezzate, violenze sessuali) da parte di mariti, partner, parenti, ex, figli (addirittura!). Il 60% dei delitti è avvenuto nel contesto di una relazione intima in corso o appena conclusa tra la vittima e l'autore del reato; il 25% delle vittime aveva appena concluso il rapporto o stava per farlo; la maggior parte (63%) è stata uccisa in casa; il 73% degli assassini è italiano; 4 donne su 10 hanno subito abusi prima di essere assassinate; solo il 6% delle donne italiane denuncia la violenza subita, che è, quindi, una piaga silenziosa e nascosta.

Qualcosa si muove...
In Italia non esiste alcuna legge che difende le donne in quanto donne, perché non esiste alcuna cultura della diversità, ma soprattutto perché la nostra è una società ancora patriarcale e uomocentrica. Nessun partito, infatti, ha affrontato la legge contro il femminicidio in campagna elettorale. Potrebbe servire che l'Italia ratifichi la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne.

Non mancano, tuttavia, iniziative di movimenti femministi, come Se non ora quando, o di fondazioni come Doppia difesa, di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, la cui prima finalità è quella di aiutare le vittime a uscire dal silenzio. L'invito è: “La violenza non è un fatto privato: apri quella porta”. La Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha parlato dell'utilizzo del corpo femminile nella pubblicità ed ha sostenuto che gli insulti sessisti sul web non sono meno gravi di quelli “reali”. Ha detto che tutto questo è un tema politico e che sarebbe utile un'aggravante per i casi di femminicidio o un'effettiva applicazione delle norme già esistenti. 

Prof.ssa Maria Rosa Lombardi

mercoledì 22 maggio 2013

23 MAGGIO 2013: SALPANO LE NAVI DELLA LEGALITÀ



Oltre 800 scuole, 20 mila studenti e 13 Paesi europei con le loro delegazioni di giovani tornano a Palermo e nell’aula bunker del maxi-processo per commemorare il XXI anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. 
E’ dal 2002, in occasione del decennale della strage di Capaci, che la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, si rivolge alle scuole di tutta Italia per realizzare insieme iniziative di educazione alla legalità. 
L’intera manifestazione può essere seguita sul portale dedicato al seguente link:http://archivio.pubblica.istruzione.it/nave_legalita/index.html.
Il portale è una nave virtuale che accompagna tutti gli studenti nel viaggio della legalità: si condivide una testimonianza, si viaggia insieme nel segno dell’impegno civile e dell’unità degli ideali.
Gli studenti potranno inserire video e immagini in un’ apposita galleria, inviandoli all’indirizzo:nave.legalita@istruzione.it e potranno lasciare direttamente, tramite una applicazione specifica, brevi messaggi di riflessione e sms nella bacheca dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Mercoledì 22 maggio 2013 - Il Viaggio della Legalità

Il 22 maggio, dai porti di Napoli e di Civitavecchia, partono le due “Navi della Legalità”, simbolicamente ribattezzate “Giovanni” e “Paolo”, messe a disposizione dalla Snav, su ciascuna delle quali salgono circa 1.300 studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti hanno la possibilità di confrontarsi con importanti figure delle istituzioni e delle associazioni che si occupano di legalità. 
Sulla nave che salpa da Civitavecchia sono presenti tra gli altri, il Presidente del Senato Piero Grasso, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza, il Presidente Rai Anna Maria Tarantola, il Direttore Generale della Rai Luigi Gubitosi, il prof. Nando Dalla Chiesa, associato di Sociologia della criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano. 
Sulla nave che salpa da Napoli sono presenti tra gli altri, il sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria, il Presidente di Libera don Luigi Ciotti, il Commissario Straordinario Antiracket Giancarlo Trevisone, l’Imprenditore e testimone di giustizia Pino Masciari.


Giovedì 23 maggio 2013 - La giornata a Palermo
 L’arrivo al Porto di Palermo e L’Aula Bunker del Maxi-Processo

La mattina del 23 maggio centinaia di studenti delle scuole di Palermo e di tutta la Sicilia attendono al porto l’arrivo delle navi. Dopo la cerimonia di benvenuto, a cui prende parte Maria Falcone insieme ai rappresentanti delle istituzioni, gli studenti si dividono per raggiungere i luoghi simbolo della città. Una parte raggiunge l’Aula Bunker del carcere Ucciardone per assistere, dalle ore 9.30, al momento istituzionale e commemorativo della manifestazione.

Durante la cerimonia in Aula Bunker intervengono: il Presidente del Senato, Piero Grasso; il Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza; il Ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri; il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Nunzia De Girolamo; il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rodolfo Sabelli; il Presidente del Tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta; il Presidente della Rai, Anna Maria Tarantola; il professor Nando Dalla Chiesa, associato di Sociologia della Criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano e lo scrittore e giornalista,Roberto Saviano. A coordinare la cerimonia, il conduttore televisivo, Fabio Fazio. 

Nel cortile antistante l’Aula Bunker è allestito per gli studenti delle scuole primarie un “Villaggio della Legalità”con stand e laboratori realizzati dalle Forze dell’Ordine, dalle Associazioni del territorio e dagli Scout.

Le Piazze di Palermo e della Provincia

Le altre delegazioni di studenti si recano nelle piazze simbolo della città di Palermo (Piazza Magione, Parco Ninni Cassarà) e a Corleone. I ragazzi partecipano alle iniziative organizzate dal MIUR, dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dalle scuole di Palermo. Sono i cosiddetti “Villaggi della Legalità” allestiti ad hoc non solo dalle scuole ma anche dalle associazioni antimafia e dalle Forze dell’Ordine, dalla Protezione Civile e da molti altri organismi che operano a vario titolo per il bene comune e in nome della legalità. 
Nelle piazze è prevista la partecipazione di circa 15 mila studenti di ogni ordine e grado che nel corso della mattinata partecipano ai laboratori creativi e ai dibattiti